mercoledì 30 novembre 2011

Diario di bordo di un cuore in viaggio- 29.10.2011-Fede


Frate: che il Signore possa allungare su di te il Suo abbraccio
Io: eh…  ma come fai a sentirlo, a volte è così facile pronunciare parole… ma i fatti sono i soliti di ogni giorno...
Frate: fidati, certe cose nn si descrivono si sanno e basta. Nn sei sola. Un forte abbraccio di cuore 

Sorrido
Annuisco un po’ con il capo allontanandomi dal frate con il cuore in subbuglio.
Lei mi corre in contro piangendo. La mia amica e compagna di viaggio. >Fede, per fortuna che ci sei!< mi urla abbracciandomi. Non so bene cosa sia successo dopo. Ma le persone che erano lì presenti, attirate come da una calamita si sono avvicinate a noi. Nella frazione di un secondo, una trentina di persone si abbracciavano insieme in un’unica stretta nella basilica inferiore di Assisi sotto gli occhi di altri 500 giovani che ci guardavano meravigliati. Nel cuore si faceva largo il raggio di sole che solo poche ore prima mi aveva sfiorata all’eremo delle carceri. Quel silenzio di parole era come se in quel momento mi sorridesse e mio abbracciasse anch’esso...

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