giovedì 29 novembre 2012

La tenacia - Sergio Paolilli Treonze



Questo albero mi saluta tutti i giorni.
Sta qui, all’ingresso del mio nuovo posto di lavoro, dove tutto è duro, metallico, dov’è rumore, battito, dove la lamiera prende forme morbide, prende anima.
Parcheggio e, prima di entrare, mi saluta con il cinguettio dei suoi rami; duro anche lui, curvo anche lui, ricco di venature, regalo di vita vissuta, di resistenza.
Mi racconta così  che la tenacia non è solo del ferro ma che può essere anche di noi viventi e che, anzi, a noi viventi regala i segni dell’esperienza, arricchimento e non  ruggine.
Così con il suo saluto entro al mio lavoro, contento di essermi ancora una volta messo in gioco in un mondo nuovo, per avere  nuovi segni, tenace  come l’ulivo.

2 commenti:

  1. ... ogni cosa della natura ci insegna qualcosa, basta saperla cogliere ... come fai tu Sergio.
    Bella riflessione!
    Un abbraccio

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