venerdì 19 aprile 2013

Giorno perfetto - Alberto Zuccalà


C'era una volta un soldatino che mise dei trucchi sulle mani di una fanciulla. 
Lei li prese e gli disse:- Da ora non ne ho bisogno più-
E un'onda si mosse negli occhi del soldatino.
E un'onda negli occhi di lei.

martedì 2 aprile 2013

Casa!!-Carlotta Fai

Torno,finalmente da una settimana, a casa. Era da dicembre che non incontravo di nuovo il mio piccolo semplice paese. Ogni volta  che varco in macchina l'entrata col passaggio a livello penso: "Ecco qui,sicuramente ci saranno le solite macchine parcheggiate al solito posto e i soliti volti di persone che ti guardano e pensano <nna',è turnata a casa iddhra!>. Ma tornare e incontrare gli stessi volti,le stesse macchine,le stesse salite e discese e gli stessi muri che si vedono dalla finestra... è una gioia che non rimpiazzerei con nessun'altra. Perchè nessun altro luogo,per quanto bello e più prosperoso di possibilità per il futuro ti potrà mai restituire quello che ti restituisce ogni singolo viottolo con l'odore di sugo che esce dalla finestra la domenica dopo messa,ogni singolo sasso e filo d'erba della campagna che durante le belle giornate attraversi in bicicletta. è veramente un bene che la vita ci riporta sempre a casa,in un modo o nell'altro.
Carlotta

domenica 31 marzo 2013

309 - Zoè


Seppur ferita
sei sempre bella
L'Aquila me
Collemaggio col tuo prato mi abbracci
e il rosone lì davanti
speranza per i miei giorni



L'Aquila me
quanti volti 
quanto dolore
han visto i tuoi occhi
e continui a splendere
col tuo sangue in vista
aperta al sole 
e dolce ai ricordi

le tue porte sono aperte
la città è sospesa
come in attesa di qualcuno dei tuoi figli
che forse non tornerà

L'Aquila me
309 battiti nel petto
angeli che volano nel cielo
dall'alto ci sorridono
e ci tengono per mano




martedì 5 marzo 2013

parole spezzate - Zoè


parole spezzate a metà
siamo noi
rabbia urlata con il silenzio
siamo noi
dolce ricordo che la pioggia non lava via
siamo noi
indifferente bellezza
struggente amore
paziente ignorarsi trincerati da comode maschere
siamo noi
che ci osserviamo a distanza
che chiediamo agli amici "come sta, che fa ora?"
che l'uno accanto all'altro non possiamo stare
perché il rumore dei cuori che battono forte
troppo forte per quel petto puntellato di errori
che ci prendiamo per mano nei sogni
che ci amiamo segretamente al riparo dei nostri pensieri
siamo noi
parole mai pronunciate
siamo noi
occhi che sanno parlarti, solo fissandoti
siamo noi
due destini che si sfiorano l'anima
troppo fragili per stare insieme
troppo vicini per stare lontani



chiara jeri e andrea barsali "MEZZANOTA" live tour



Ambito: Musica

Ha preso il via il “Mezzanota Tour” che vede protagonisti un’inedita coppia acustica cantautorale formata da Chiara Jerì alla voce e autrice dei testi, e Andrea Barsali alla chitarra classica, arrangiatore dei brani. La tournée che prevede tappe in tutto il territorio nazionale è l'occasione per presentare il nuovo album intitolato “Mezzanota” disponibile negli store digitali e prossimamente sulla piattaforma CdBaby per la vendita del cd nel formato classico.

Serate di “rac-canto a canovaccio” dove saranno riproposte anche le pagine ormai immancabili del primo album di Chiara Jerì intitolato “Mobile Identità” e alcune chicche della storia cantautorale italiana.

Anima dalla voce suadente, Chiara Jerì ama “rac-cantare” in musica e con delicatezza storie nate dalla sua penna e dalla sua fantasia con eleganza e delicatezza. Tanti i nuovi brani presentati come la lettera spedita a voce intitolata “La Ballata della Ginestra”, “Vorrei” scelta come brano di lancio dell’album, “A Goccia A Goccia” che da voce ad un condannato a morte, “Innesco e sparo” ispirata ad un avvenimento realmente accaduto, ovvero l’esecuzione fredda, lenta e atroce di Giannino Losardo (21 giugno 1980) all’epoca dei fatti sindaco di Cetraro e che ricorda il coraggio e lo sdegno di una terra, la Calabria, a cui la Jerì è profondamente legata. Ed ancora la poesia di “Amore mio hai ragione” pezzo potente, intimo e melodioso, interamente scritto da Maurizio di Tollo, autore di tutte le musiche dei brani dell’album “Mezzanota”. L’album include anche capolavori che hanno fatto la storia della musica italiana come “La Donna cannone” di De Gregori e “Fino all’ultimo minuto” di Piero Ciampi.
Per concludere, l’album “Mezzanota” nasce prima di tutto dall’esigenza di mettere in musica i nuovi pensieri e le nuove poesie scritte da Chiara Jerì ma anche per la necessità di dare una casa, un album, al brano “Il Notturno dalle Parole scomposte” (che contiene alcuni versi inediti di Fabrizio De André), che vinse nel 2009 il concorso musicale “Un notturno per Faber” organizzato a Genova dalla Fondazione De André e MySpace Italia. L’album è stato accolto e disponibile in vendita nel rinnovato negozio in Via del Campo di Genova (www.viadelcampo29rosso.com).

La parte strumentale e gli arrangiamenti dell’intero album sono affidati ad Andrea Barsali, chitarrista trasversale nei vari generi, dalla classica al rock, dal folk al pop, che è il sostegno, l’armonia, colui che rende possibile l’imprescindibile legame tra musica e parole.
Come dice Chiara Jerì: «Tutte le parole senza l’Intenzione del suono di Andrea Barsali non sarebbero divenute “ Mezzanota”».

giovedì 28 febbraio 2013

Intervista a Fausto Mesolella - Alberto Zuccalà




CHITARRISTA, COMPOSITORE, ARRANGIATORE… MA IN QUALE RUOLO RINGIOVANISCI DI PIU’?
Sicuramente quello del chitarrista perché la chitarra è uno strumento infinito e si suona con il cuore….gli altri sono mestieri e si fanno pure con la testa…ma io di testa non ne ho molta

CHITARRISTA ECCEZIONALE DEGLI AVION TRAVEL. COME INIZIA QUESTA BELLISSIMA AVVENTURA?
Inizia con la consapevolezza di avere uno stile chitarristico ed un vero stile si fa dopo anni e anni di gavetta…

HAI COLLABORATO CON PAOLO CONTE, PAOLO BELLI, GABRIELLA FERRI, SAMUELE BERSANI… E TANTISSIMI ALTRI. C’E’ UNA FRASE, UN MOMENTO , UN COMPLIMENTO DI UNO DI QUESTI BRAVISSIMI ARTISTI CHE TI E’ RIMASTO PARTICOLARMENTE  CARO?
Si….Paolo conte in una intervista disse…ringrazio fausto per avermi fatto capire alcune mie canzoni..

ARRIVIAMO A SANREMO 2013.  HAI SCRITTO IL BRANO SPLENDIDO  “E’ COLPA MIA” INTREPRETATO DA MARIA NAZIONALE.  COME NASCE QUESTA CANZONE E QUESTA COLLABORAZIONE?
In senso del tutto occasionale…lew canzoni si fanno poi il percorso diventa un problema del destino..

C’E’ UN PERSONAGGIO DEL PASSATO CON IL QUALE, OGGI, PRENDERESTI VOLETIERI UN CAFFE’?
hendrix

LE CANZONI VANNO SPIEGATE?
Assolutamente no…le canzoni devono avere come la poesia un’interpretazione soggettiva…

COSA MANCA OGGI ALLA MUSICA ITALIANA?
Manca il coraggio della cancellazione dei talent e la chiusa immediata delle radio

COSA CONSIGLIERESTI AD UN GIOVANE ARTISTA CHE CUSTODISCE LA PASSIONE PER LA MUSICA?
Di continuare sempre per passione e mai prenzando di rispovere i problemi attraverso questa passione

SE TI PRESENTO UNA NOSTRA FOTO PER CHIEDERTI UNA DEDICA, COSA MI SCRIVERESTI?
Con affetto fausto mesolella.



venerdì 22 febbraio 2013

Intervista a Francesca Giaccari - Alberto Zuccalà





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 CHI E’ FRANCESCA GIACCARI?
Francesca Giaccari è un’anticonformista perfettamente conformata ad una realtà dove regna l’assoluta leggerezza della mente e dello spirito. Idealista, allegramente ribelle, sognatrice e sacralmente profana, ama la vita in tutte le sue forme, tendenzialmente artista ha fatto della musica la sua voce, strumento di comunicazione universale per esprimere il suo pittoresco punto di vista.. la sua rock star preferita è Ghandi ed è una fan sfegatata di Gesù! Non ama le regole, se non quelle imposte da se stessa sul vivere bene e in pace col mondo! Vegana dentro e fuori, reduce da una tiroidite cronica, ha posto come assunto essenziale della sua esistenza la buona salute riscoprendo ogni giorno i veri piaceri della vita. Ironika, sbadata, laureata, sorridente e golosa, nonostante la sua cioccolata preferita non la facciano di soya, dopo essersi convertita in Vegan.. beatamente solitaria, gelosissima dei suoi spazi vitali rigeneratori e creativi, sceglie di vivere sul mare, isolata dal mondo, con solo un’antenna capricciosa che le permette di avere internet quando il cielo è sereno senza alcuna minaccia di piogge imminenti..! fedele alla sua chitarra che nelle lunghe notti le regala infinite melodie di note e poesia…

DAL GRANDE FRATELLO ALLA MUSICA O DALLA MUSICA AL GRANDE FREATELLO? QUANDO HAI CAPITO CHE LA MUSICA SAREBBE POTUTA DIVENTARE UN PROGETTO ARTISTICO?
- Inizio a cantare sin da giovanissima,partecipando a diversi festival canori; dall’età di 6 anni inizio a scrivere Poesie e Storie, raccogliendo in fascicoli interi il mio viaggio di vita. Ero una bambina solitaria e ribelle ed esprimevo me stessa in un mondo parallelo di giochi e fantasie. La mia formazione musicale spazia dalle sonorità melodiche del passato al rock anni 70, il pop anni 80 e le contaminazioni del sound elettronico. A 18 anni, mi trasferisco a Roma, inizio a suonare la chitarra, presentando in giro per l’italia uno spettacolo di cover e miei inediti insieme alla mia rock band..nel frattempo mi Laureo in Scienze politiche e la musica batte sempre più forte! Mi mantengo agli studi suonando nei locali e arrangiando lavori che mi permettessero di studiare e “vivere” in sala prove! Nel 2010 mi propongono di partecipare al Grande Fratello, le mie riluttanze fanno presto ad essere abolite dal mio manager/discografico che mi propone un’ipotetica manovra per lanciare il mio prodotto artistico, ovvero, dopo la partecipazione al reality, in seguito alla popolarità raggiunta, avremmo fatto il disco e considerando i pochi spazi per noi artisti oggi in Italia, accettai non con poche remore per il programma in se che non aveva attinenze con la musica ….


IO GRIDO” E’ IL TUO LAVORO MUSICALE. COME LO DESCRIVERESTI?
- Io Grido è stato il pezzo scelto come lancio discografico; la sofferenza che esprimo nel testo racchiude il dissenso contro un sistema che ci sovrasta e vuole ucciderci rendendoci sempre più schiavi.. parlo a proposito delle sfide che ogni donna deve sopportare, incito ad avere coraggio e a far bollire il sangue sempre e di più contro chi ci vuole intontite perché teme e ha paura, incito ad amare perché l’amore è la lama più tagliente e il sorriso più agghiacciante contro il male.. è un inno alla vita! E credo che come mio esordio sia stata la scelta più giusta, partendo dalla fine, perché io grido fu l’ultima canzone che scrissi, e che ha racchiuso il dissenso( il grido di dolore) e rinascita! Attualmente sto lavorando al mio nuovo progetto discografico, che mi vede più matura, più rock e consapevole ..


SEI LAUREATA IN SCIENZE POLITICHE CON INDIRIZZO INTERNAZIONALE, MA IL TUO SPIRITO E’ PIU’ SALENTINO, ITALIANO O INTERNAZIONALE?
- Sono laureata in scienze politiche, specializzata in relazioni internazionali, si…… e ti dirò di più, studi sulla pace la democratizzazione e risoluzione dei conflitti…..!!!!!!! ma io mi sento così “terra russa de lu salentu”… e per tutti gli anni che sono mancanta l’ho amata sempre di più definendo la mia base in salento, avviando la costruzione di un bad&breakfast a sfondo artistico culturale nella marina di Alliste(Racale), il sogno di sempre! Dove poter vivere coltivando e mangiando i frutti della mia terra! 





QUALE CANZONE TI RAPPRESENTA DI PIU’?
- Le canzoni che ho scritto fin ora sono tutte figlie mie.. rappresentano filosofie di vita estrapolate da ogni singolo momento,insegnamento e “batoste” di vita, dall’adolescenza alla Donna che cresce Oggi.. se dovessi pensare a una canzone che mi rappresenta che non ho scritto io …ti direi “i was born to love you” dei Queen, è un mantra che mi rende felice! Sono nata per amare.. sono nata per amarti …. Se invece curiosamente ti dovessi dire la canzone che più rappresenta la parte bambina di me, quella che mi fa vivere ogni momento come fosse un gioco bellissimo è.. “la bella addormentata nel bosco” che rappresenta pienamente la mia infanzia.. “so chi sei vicino al mio cuor ogni or sei tu …” ; come vedi, c’è sempre la ricerca di amore disperata! 

TRA REALE E SURREALE COSA PREVALE DI PIU’ NELLA TUA MUSICA?
- Nella mia musica prevale una forte incidenza di realtà vissuta e un fermento interiore che auspica sempre a godere di tutto ciò che si ha sognando sempre il meglio per se stessi! Il surreale credendoci diventa la realtà che vivi!


COME NASCE L’AMICIZIA CON GATTO PANCERI?
- L’amicizia con Gatto nasce dalla condivisione degli stessi valori, dalla comunione di due anime sensibili con un senso artistico affine! Una gran persona e uno dei pochissimi veri cantautori ancora rimasti, straordinario! Ci lega una profonda stima, rispetto e amicizia, oltre che l’amore viscerale per il Salento….!
 


 
QUAL E’ IL IL PIU’ BEL COMPLIMENTO CHE TI HANNO FATTO?
- Il più bel complimento che mi hanno fatto…. ??? una volta mi dissero: “tu sei la Luce, portala ovunque vai, fai guarire l’anima..!” mi comosse….. 

CI PARLI COL CIELO?
- Parlo col cielo….si, parlo con l “invisibile” costantemente, parlo con ciò che la gente si rifiuta di vedere perché non è dimostrabile o solo perché ha paura di vedere, è da lì che prendo la mia forza e il mio coraggio! Parlo con chi non c’è fisicamente, ma respiro la sua anima, parlo con mio nonno che è il mio grande sostegno….


SE TI CHIEDESSI UN AUTOGRAFO CON DEDICA COSA MI SCRIVERESTI?
- Su un autografo ti scriverei di sorridere sempre, e guardare in terra, scopriresti che la Luna è proprio accanto a te....
 



SITO : "www.francescagiaccari.it"
FACEBOOK : "francesca giaccari fanclub ufficiale"
TWITTER: "Francesca Giaccari " oppure "@MISS_GIACCARI"

sabato 16 febbraio 2013

Intervista a Francesco Vannini - Alberto Zuccalà





CHI E’ FRANCESCO VANNINI?
Francesco Vannini è un cantautore palermitano della classe '85...troppo giovane per essere vecchio e troppo vecchio per giocare a fare il giovane!

DA COSA ATTINGE LA TUA MUSCIA?!
Sono nato a Palermo. Palermo è una città dove accadono tante cose, da quelle che ci rendono tristemente noti nella cronaca nera, a quelle più belle che ci riscattano di tutto il male che in questa città accade. Gli spunti non mancano certo. In più basta accendere un televisore e seguire un telegiornale, aprire un quotidiano per trovare ciò di cui parlo io: l'attualità. Certo, c'è anche l'amore tra le mie note, ma molto poco, perchè credo che l'amore sia il tema più complicato da trattare senza rischiare di cadere in logiche di mercato e in banalizzazioni varie.

RADIO, TV… HAI UN SACCO DI ESPERIENZE, QUALE, TRA TUTTE ALIMENTA DI PIU’ LA TUA GIOIA ISPIRATRICE?
Ho un ricordo che non è legato né alla radio né alla tv, né ai grandi palchi. Ricordo un concerto all'aperto a Trapani, credo nel 2008, con la mia vecchia band dell'epoca, i "Marcello e i Qualsiasi" dove la gente, tantissima gente da fare quasi paura, finito di suonare una canzone "Non vedo, non parlo...non sense!", riprese a cantarne il ritornello e giurerei che nessuna di quelle persone potesse conoscere quella canzone da prima di quella nostra esibizione. E' stato emozionante sentire quel coro di così tanta gente intonare una mia canzone. Da brividi.

SE TI DESSI IN MANO UNA CHITARRA E TI CHIEDESSI DI CANTARMI UNA CANZONE QUALE MI CANTERESTI?!
Se tu mi dessi una chitarra in mano, dovresti ascoltare un concerto intero di almeno 4, 5 ore. Ma se dovessi cantarne una sola beh, me lo porto dietro da una vita e credo che continuerò a farlo per sempre: sceglierei una canzone di De Gregori...se poi mi dessi anche un'armonica, ti suonerei in particolare "Rimmel", la canzone che cantavo ancora prima di imparare a parlare!

PARLACI DEL TUO PROGETTO ATTUALE….
Il mio progetto attuale si chiama "Dinecessitavvirtù" e nasce nell'estate del 2011, in un momento in cui mi sono ritrovato senza la mia band storica da me formata e quindi in pratica a casa, senza nulla da fare. Devi sapere che nella mia camera io vivo fisicamente circondato dai miei strumenti. Da questo stato di cose mi è venuta l'idea: perchè non registrare una piccola demo con tutti gli strumenti che ho a disposizione? Il risultato è stato la registrazione di 7 canzoni con una dotazione strumentale minima e cruda, che però sembra aver raggiunto il favore del pubblico. Una chitarra acustica, un kazoo, qualche armonica, una grancassa e un tamburello, cori, coretti e controcanti. Attualmente il progetto ha assunto la forma di una live band di quattro elementi (me compreso), dunque basso, batteria e chitarre, con me alla voce, al piano, alla chitarra, alle armoniche, al kazoo, alla WineBox Guitar. In previsione c'è la registrazione di un EP e la ricerca degli agganci giusti per andare a fare sentire la mia musica in giro il più possibile!

COSA NE PENSI DEI REALITY?
Se parliamo di reality in generale, credo che sia più bello vivere la vita senza i margini di una scatola di plastica. Se parliamo invece dei talent legati alla musica, beh, mi pare sia l'unica formula in cui musica e tv possano convivere (anche se più che musica, si fa spettacolo). Dimostrazione del fatto che il binomio musica-tv non è un binomio vincente. La tv si fa negli studi televisivi, la musica si fa sui palchi. Oppure la musica deve essere assoluta protagonista e non solo il contorno per uno show televisivo (Rai due ha proposto diverse prime serate di musica live, con De Gregori-Dalla ad esempio...ecco, forse così la musica in tv potrebbe davvero funzionare!).

COSA MANCA OGGI ALLA MUSICA ITALIANA?
L'investimento di capitali, gli investimenti a lungo termine. Oggi non potrebbe esistere un secondo De Gregori o un secondo Lucio Dalla o un secondo Lucio Battisti, tanto per fare qualche nome. Tutti autori che non hanno concluso nulla coi primissimi album, ma che con il supporto di gente che ci vedeva lungo, sono diventati storia della musica leggera italiana.

SE TI PRESENTASSI UN TUO CD PER UNA DEDICA COSA MI SCRIVERESTI ?
"Questa proprio non me l'aspettavo!"